Questo progetto, per la sua bellezza intrinseca
e per la fama mondiale del suo Progettista, una
volta realizzato conferirà a Ravello un grande,
ulteriore richiamo, affiancandosi degnamente ai
capolavori del passato e al paesaggio di sempre.
Esso è figlio della generosa genialità
di Niemeyer e del culto che egli tributa all'amicizia
e all'arte. Richiede dunque il massimo rispetto.
Il dono dell'opera, che l'Autore e il donatario
fanno al comune di Ravello, esige alcune condizioni
irrinunciabili:
La realizzazione dell'opera deve avvenire
nel posto preciso per il quale essa è stata
pensata.
Occorre rispettare fedelmente il progetto
e le ulteriori direttive impartite da Niemeyer
o dai
collaboratori che egli autorizzerà a seguire
l'opera passo passo fino a conclusione.
I calcoli tecnici e la traduzione del disegno
in tavole esecutive debbono essere affidati
allo
studio dello stesso Niemeyer.
Parallelamente alla realizzazione dell'auditorium,
occorre formare un'équipe capace
di gestirlo con professionalità adeguata
a tale capolavoro.