Fondazione Ravello
|
Festival
 
 Ravello
 La Fondazione
 Soci fondatori
 Auditorium
   -Un segno forte
   -Perchè l'Auditorium
   -Perchè Niemeyer
   -Il progetto
 
   -Condizioni irrinunciabili
    - Gestione
     -Foto gallery
 Ravello Relais
 Sala Stampa
 Contattaci
 Crediti
  SPIEGAZIONE NECESSARIA

 

Niemeyer ha accompagnato i disegni e il plastico del progetto una dettagliata spiegazione: l'opera non gli è apparsa facile da progettare, dato il il terreno irregolare, stretto, con una inclinazione trasversale molto accentuata. La preoccupazione è stata di non creare un'opera costosa che potesse implicare dei movimenti di terra non necessari. Di qui la decisione di localizzare il parterre esattamente secondo l'inclinazione data.
E il progetto ha cominciato a sorgere. L'ingresso dell'auditorium, un grande salone aperto sul paesaggio, un muro curvo e basso che crea il palcoscenico, il parterre, il mezzanino e la cabina di proiezione. Tutto qui.
L'entrata dell'auditorium protetta da una copertura in forma spettacolare,per conferire al progetto un aspetto nuovo, capace di creare la sorpresa desiderata.
Per consentire ai passanti di avere una veduta più completa dell'auditorium, è stata disegnata una piazza, arricchita dal panorama magnifico, potrà costituire, indipendentemente dall'auditorium, un luogo d'incontro di particolare interesse.
E così, nella sua modestia di genio assoluto, Niemeyer chiude la sua descrizione: "E io mi metto a immaginare, soddisfatto, questa piazza costruita, degna - forse - della città di Ravello, una delle più belle d'Italia".
Se si va sul posto preciso per il quale il progetto è stato ideato, ci si rende conto della prodigiosa adesione dell'opera al suo territorio: proprio come se Niemeyer fosse sempre visuto a Ravello, ne avesse assimilato lo stile e la cultura. Del resto, come egli ha detto, "Nell'architettura l'intuizione svolge un ruolo importante come la conoscenza"