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11 dicembre 2008
Continua a Napoli fino al 14 dicembre alla mostra d'Oltre Mare "Architettura e li bertà",
raffinato omaggio a Oscar Niemeyer, ricco di immagini, dibattiti e confronti.
Protagonista indiscusso della tavola rotonda principale, l'auditorium di Ravello, monumento alla conoscenza celebrato con le interessanti fotografie di artisti brasiliani e italiani, e discusso dall'architetto del comune Rosa Zeccato, dal preside della facoltà di ingegneria Federico II Edoardo Cosenza, dai professori Carmine Gambardella, Pasquale Belfiore, Benedetto Gravagnuolo, dall’arch. Cioffi e
del professor Domenico De Masi, presidente della Fondazione Ravello e amico fraterno di Oscar Niemeyer. La direzione scientifica e' stata del prof. Francesco Lucarelli e del prof. .Alessandro Castagnaro.
Le complicazioni strutturali e amministrative sono state raccontate
attraverso gli oltre 2300 articoli comparsi sulla stampa internazionale, i 9 processi, e gli 8 anni d'ella più recente storia di Ravello.
"Siamo testimoni di un rinascimento dell'architettura che, grazie a una cinquantina di artisti, sta rivoluzionando il mondo. Ora il problema è' far vivere l'auditorium con un progetto armonioso con la qualità dell'opera di Niemeyer - ha concluso De Masi, - Ma quello che conta e' che fra mille anni resteranno nella storia Ravello e Niemeyer".
Nell'occasione, un nuovo tributo al grande architetto brasiliano e' stato offerto da Francesco Lucarelli, autore con Alessia Mignozzi del volume "Niemeyer, i tre volti".
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